eat Takeshi!104 minuti di riflessione sulla crisi d'ispirazione del regista Kitano.
Kitano sperimenta il suo stile con differenti generi cinematografici (gangster movie, melò, cappa e spada, drammatico ecc.) alla continua ricerca di se e della sua ispirazione perduta.
Questa ultima pellicola risulta essere però sconclusionata, incostante, ripetitiva in più punti (vedi le continue gag che a lungo andare risultano essere cabaret e non cinema) lontana dalle geniali prove d'autore/regista di Zatoichi, Hana-bi.
Kitano prende in giro se stesso, il cinema e il pubblico. Ma manca di lucidità e verve originale.
E il pubblico presente in sala applaude!?!
Una domanda mi sorge alla fine del lungometraggio:
Takeshi perchè non fare un film totalmente comico, senza "pipponi" esistenziali e filosofici?